sabato 25 febbraio 2017

Recensione di "Giovane carina molla tutto e cambia vita" di Lisa Owens

Buon sabato, amici! Mi prendo una pausa dalle mie ricerche, dedicandomi alla scrittura del blog e, nello specifico, della recensione di "Giovane carina molla tutto e cambia vita" di Lisa Owens. Andiamo a leggere la trama:


A volte bisogna fare un salto nel buio, mollare tutto e seguire i propri sogni. Claire Flannery ha trovato il coraggio di farlo. E adesso? Claire ha lasciato il lavoro per scoprire la sua vera vocazione, ma non sa da che parte cominciare. Correre la maratona di New York? Finire di leggere tutti i classici lasciati a metà? Di fronte a lei ci sono tantissime possibilità, forse troppe. E intanto le giornate passano tra un giro su internet, un bicchiere di vino di troppo a pranzo e gli incoraggiamenti della nonna («Ricordo cosa significa avere la tua età. Certo, io avevo già quattro figli…»). Gli altri intorno a lei sembrano avere tutto sotto controllo, a Claire invece sta sfuggendo tutto di mano. Intenso, tenero e divertente, il brillante esordio di Lisa Owens è la storia di una donna in un delicato momento di cambiamento, il diario di una trentenne confusa e (in)felice: la voce fresca e profonda della nuova generazione è arrivata.

Ho acquistato questo romanzo in un momento particolare, che in realtà è stato solo l'inizio dell'incubo cui vanno incontro tutti i neolaureati e dottori di ricerca Italiani e che genera stati d'animo non troppo confortanti, anzi, li definirei decisamente deprimenti. La fatidica domanda "Che ne sarà di me adesso?" è giunta, senza fare troppi giri di parole. Pensi alla pubblicazione della tua ricerca... d'accordo, ma nessuno ti paga per farla e la stessa pubblicazione non porta lavoro. L'estero? Ci vogliono soldi per andare all'estero. Fai un altro corso? Occorrono comunque soldi e alla fine ti ritrovi al punto di partenza. Borse di studio? Ahahahah una barzelletta per i comuni mortali.
La triste verità è che non si sa quale strada prendere (a meno che qualcuno non l'abbia già tracciata per te, ovviamente, ma non sono casi frequenti). Il mondo della ricerca è tanto bello, quanto frustrante. Più volte passa per la testa il pensiero "mollo tutto e cambio vita", anche se quel sogno che ti tormenta da sempre prosegue insistentemente a farsi largo nei tuoi pensieri e a suggerirti di tenere duro e di crederci.


Ecco perciò che, durante una passeggiata post ricerche archeologiche in biblioteca (si vd. il sogno che non ti abbandona e diventa un'ossessione), mi sono ritrovata in libreria, nuovamente contornata da volumi (non polverosi) e da quel confortante odore di carta stampata. 
Avevo una giftcard da utilizzare e ho notato la copertina azzurra e rosa di questo romanzo, la cui trama rifletteva pensieri a me affini e dalla quale sembrava trapelare un po' d'ironia per tentare di prendere alla leggera una situazione da brivido (alias, disoccupazione).
Eppure questo romanzo non mi ha convinta affatto. Ho letto anche altre recensioni di blogger e a tutte ha fatto un po' lo stesso effetto. Dopo qualche anno di lavoro in un ufficio che non le piaceva, Claire si licenzia per andare alla ricerca di quel che realmente fa per lei. La verità, però, è che la ragazza non conosce esattamente la sua vocazione e tenta di scoprirla. 


Forse andrà bene scrivere le targhe per i monumenti e i luoghi storici? Oppure insegnare in una scuola? Tenta di confrontarsi anche con gli amici, ottenendo spesso l'effetto del non sentirsi adeguata. I suoi coetanei sono sposati, vorrebbero dei figli... mentre lei? Claire convive con Luke, che sta terminando l'apprendistato in Neurochirurgia. E' un uomo paziente, dolce, cui piacerebbe sposarsi e stabilizzare la relazione, ma l'insicurezza di Claire condiziona anche quella scelta.
I genitori di lei sono abbastanza "sconclusionati"... Claire finisce per litigare con sua madre per un aneddoto riguardante il nonno che definirei piuttosto inquietante. Questo fatto - che non anticipo - monopolizza gran parte dei pensieri di Claire quando si tratta della sua famiglia.
A un certo punto sembra esserci una svolta, ma in realtà il lavoro a tempo "determinatissimo" per cui è chiamata riguarda nuovamente il posto che aveva volontariamente lasciato. Claire lo accetta, ma è trattata con una certa inferiorità, soprattutto quando in azienda è entrata la giovane raccomandata di turno.
In sintesi, la vita della protagonista si svolge tra la ricerca nel web di posti di lavoro adatti (e qui la capisco perfettamente), aperitivi, dialoghi con Luke e i dissapori famigliari.


Cosa mi ha lasciato questo romanzo? Poco e niente. L'intento di denunciare, in chiave forse più leggera, la situazione penosa in cui la generazione degli anni '50-'60 ha lasciato noi giovani, non è riuscita per via di una scarsa definizione del personaggio. Claire non ha fondamentalmente un sogno. Si barcamena, senza obiettivi precisi nella vita. Voglio dire, lasci il lavoro perché sostieni che non faccia per te? Bene, ma almeno dedicati a fare ciò per cui ti senti portata! Eppure, lei non lo sa, lei non si conosce e, non conoscendosi, non sa nemmeno dove andare a parare. Di conseguenza, Claire non cambia vita. Rimane nel limbo del "che farò del mio domani?".
Inoltre, un ruolo fondamentale lo ha giocato la tecnica narrativa. Non si tratta di un diario, bensì di una serie di pensieri suddivisi in paragrafi, di riflessioni che probabilmente, nell'intenzione dell'autrice, avrebbero dovuto far immedesimare il lettore con Claire, tentando di pensare (?) come lei. Ahimè, non ha avuto l'effetto desiderato e, spesso, si perde il filo del discorso.
Mi trovo quindi in disaccordo con la critica che aveva acclamato questo romanzo, paragonandolo alla storia di una nuova Bridget Jones. E' comunque un vero peccato perché la narrazione avrebbe potuto essere svolta in maniera nettamente migliore.

Da "Sàkomar" è tutto. Il prossimo romanzo sarà... "Dopo di te" di Jojo Moyes, attesissimo seguito di "Prima di te" che ho decisamente adorato. Speriamo non ci siano delusioni dietro l'angolo.
Buona domenica!

venerdì 10 febbraio 2017

Recensione di "I nostri cuori chimici" di Krystal Sutherland

Buonasera amici! Vi scrivo da un blog che ha cambiato, già da qualche giorno, aspetto. Vi piace? Mi mancava troppo il richiamo all'acqua, alla sua trasparenza, alle placide onde che si infrangono sugli scogli o al sussurrare del ruscello nel bosco. Ho perciò optato per un "ritorno" alle origini, meno Sàkomariano, meno vintage (com'era il secondo template che avevo scelto), ma più riflettente la mia personalità.
Stasera vi presenterò la recensione di un romanzo pubblicato di recente: "I nostri cuori chimici" di Krystal Sutherland. Lo avete letto? Intanto procediamo con copertina e trama.


Trama: Henry Page, 17 anni, è l'ultimo dei romantici, da sempre all'inseguimento del grande amore. E forse proprio per questo, non si è mai innamorato. Ma un giorno in classe arriva Grace Town, e tutto cambia. Grace cammina aiutandosi con un bastone, porta vestiti troppo grandi per lei, ha sempre lo sguardo basso. Henry se la ritrova accanto nella redazione del giornale della scuola, e presto ne rimane incantato. Grace ha ovviamente qualcosa di spezzato, ma questo non fa che attirare Henry, convinto di poterle ridonare quel sorriso che fino a pochi mesi prima era una sua quotidiana compagnia. Ma forse ciò che è spezzato non sempre si può riparare, e il grande amore è più amaro di quanto i romantici credano.


La storia di Henry e di Grace comincia come ogni storia adolescenziale (o almeno, come la maggior parte di esse): tra i banchi di scuola.
Henry Page è un ragazzo sensibile, si vorrebbe dedicare alla redazione del giornale della scuola ed è romantico, forse troppo per il giorno d'oggi. Cerca l'amore perfetto, quella relazione idilliaca alla Romeo e Giulietta, convinto che i suoi genitori siano il prototipo di quel che significa "amare".


A 17 anni perciò non ha ancora avuto una ragazza accanto a sé e non si è mai innamorato, finché non incrocia lo sguardo spento di Grace Town, una stranissima creatura. Grace indossa abiti da ragazzo, ha i capelli biondi che non lava da giorni, zoppica appoggiandosi a una stampella ed è scostante.
Attratto dal mistero che la circonda, Henry inizia a parlare con lei, cercando di conoscere ogni suo aspetto, ogni sua debolezza, fino a innamorarsene. Grace però è ferita. Ha l'animo incredibilmente lacerato da un recente passato da cui non riesce a staccarsi e da sensi di colpa per i quali si impone la punizione del ricordo quotidiano.
Nonostante le ferite che Grace infligge costantemente, Henry non si arrende. Vuole aggiustare i cocci di Grace, rimetterli al proprio posto, incollarli e saldarli proprio come fanno i giapponesi con il Kintsugi valorizzando gli oggetti rotti con venature dorate. Ma riuscirà Henry a farsi amare davvero da Grace?


Prima di tutto si tratta di un contemporary romance YA (Young Adult), quindi destinato essenzialmente a un pubblico adolescente, ma io sono convinta che non ci sia età per leggere i libri. Un adulto può leggere libri da bambini e da ragazzi in qualsiasi momento della sua vita. E devo dire che complessivamente mi è piaciuto abbastanza. Ho effettuato un salto indietro nel tempo, fino a giungere al liceo (epoca che non ricordo con piacere per svariati motivi) e a pensare con il cervello di una diciassettenne romantica, a volte ingenua, esattamente come capita ad Henry. Ma "I nostri cuori chimici" non è un romanzo melenso, anzi, mostra i sentimenti in tutta la loro cruda realtà. Sono sensazioni che derivano da processi chimici, nient'altro che biologia, meccanismi che si attivano per motivi misteriosi e ci coinvolgono fino a farci stare male.
Grace è un personaggio complesso. La sua psiche è rimasta intrappolata in un trauma molto grave e la realtà sembra scorrerle attorno priva di senso, finché sono i sentimenti a risvegliarle l'animo... anche se il passato, che sembra sempre legarla indissolubilmente a sé, la spinge a ferire.


Henry è un ragazzo ironico, amante di Harry Potter (punto a suo favore), romantico, sognatore, illuso che l'amore si presenterà ai suoi occhi in maniera perfetta, che riuscirà a riconoscere la sua anima gemella perché è così che le "fiabe" hanno tramandato. La realtà, invece, insegna che l'amore non si riconosce. E' imprevedibile, imperfetto, pieno di errori, persino brutto, ma sono proprio quei difetti a rendere qualcosa unico e perciò amabile nella sua essenza. Ma l'amore spesso ti riduce in pezzi scomposti, straziandoti l'anima anche quando sei così giovane. E quando questo capita, bisogna avere il coraggio di lasciare andare le persone. Il tempo curerà i tagli.


"I nostri cuori chimici" è un romanzo in cui i personaggi protagonisti maturano, crescendo insieme, imparando e cambiando.
La mia opinione personale? Il romanzo non è un capolavoro, ma scorre velocemente e si legge bene. Credevo riuscisse a coinvolgermi maggiormente come ha fatto solo in alcune sue parti.
L'adattamento della narrazione al punto di vista di un ragazzo ha fatto sì che l'autrice usasse espressioni che, personalmente, detesto, con intercalare di parole volgari e modi di dire tutt'altro che poetici. Come ho già detto in altri casi, non vi è nulla di sconvolgente, ma i romanzi dovrebbero essere un trampolino di lancio, un esempio da cui partire. Se ai nostri ragazzi proponiamo libri in cui si scrive come si parla tutti i giorni, non lamentiamoci del risultato, ovvero di persone essenzialmente cafone che non si rendono nemmeno conto di non riuscire ad esprimersi in italiano e in maniera educata.
Ho apprezzato alcuni pensieri, forse troppo poetici e maturi per essere verosimilmente attribuiti a ragazzi di diciassette anni che, nonostante tutto, ho segnato perché fanno breccia nel cuore del lettore.
Alla fine, consiglio il romanzo che, tuttavia, potrà non piacere a tutte le tipologie di lettore.


<<Potrei dirti che quando ti innamori di qualcuno le parti del cervello si attivano come quando hai fame e sete. E potrei dirti che quando la persona che ami ti lascia, tu muori di fame, la agogni, soffri di astinenza, come un tossico con la droga. E so che tutto questo sembra molto poetico, o esagerato, o drammatico, ma non lo è. Lo strazio che senti nel cuore è scienza, come l’amore.>>


<<L’amore non deve durare una vita per essere reale. Non puoi giudicare la qualità di un amore dal tempo che dura. Tutto muore, incluso l’amore. A volte muore con una persona, a volte muore in se stesso. La più grande storia d’amore mai raccontata non deve riguardare due persone che hanno passato tutta la vita insieme. Potrebbe essere un amore che è durato due settimane, due mesi o due anni, ma è bruciato più luminoso e caldo e sfavillante di qualunque altro amore precedente o futuro. Non piangere per un amore fallito: non esiste un concetto simile. Ogni amore si equivale nel cervello.>>


<<Grace Town è stata una esplosione chimica nel mio cuore. È stata una stella che si è trasformata in supernova. Per qualche fugace attimo ci sono stati luce e calore e dolore, più luminosi di una galassia, e nella sua scia lei non ha lasciato altro che oscurità. Ma la morte delle stelle fornisce i mattoni della vita Tutti noi siamo fatti di materia stellare. Tutti noi siamo fatti di Grace Town.>>


La mia prossima lettura sarà "Giovane carina molla tutto e cambia vita" di Lisa Owens. Direi che è sincronizzato con la mia attuale situazione. Chissà come cambierà la vita della protagonista (e come la mia)?

sabato 28 gennaio 2017

Recensione di "The Siren" di Kiera Cass

Buonasera a tutti amici! Sono state giornate abbastanza piene, tra riprese di "idee" lasciate in fase embrionale e festeggiamenti per la laurea di mia sorella.
Intanto ho terminato di leggere "The Siren" di Kiera Cass.



Trama: L'amore è un rischio che vale la pena correre. Kahlen è una sirena, una meravigliosa e pericolosa creatura al servizio dell'Oceano. Ma non è sempre stato così. C'è stato un tempo in cui Kahlen era soltanto una ragazza come tutte le altre. Poi, un giorno, mentre stava annegando, l'Oceano l'ha salvata e le ha regalato una seconda possibilità. Anche se a un prezzo terribile. Per ripagare il suo debito, Kahlen infatti ha dovuto rinunciare a una vita normale e ai suoi sogni, primo fra tutti quello di amare ed essere amata, per attirare in acque mortali, con il suo canto letale e ammaliatore, altri esseri umani. Per cento anni. Solo allo scadere di questo tempo, potrà finalmente tornare a parlare, ridere e vivere liberamente. Fino ad allora una sua parola sarà sufficiente a uccidere un uomo. Così, quando un giorno incontra Akinli, Kahlen sa bene che legarsi a lui è l'errore peggiore che possa fare. Innamorarsi di un essere umano infrange tutte le regole dell'Oceano. Ma Akinli, gentile, premuroso e bellissimo, è il ragazzo che ha sempre sognato. Quanto sarà disposta a rischiare per seguire il suo cuore?

Attenzione: la recensione contiene SPOILER.

Avevo notato questo romanzo più volte durante le mie mille visite alle varie librerie di Roma. La copertina mi aveva attratta, proprio come il canto delle sirene fa con i marinai. Tuttavia, devo ammettere di essere rimasta un po' delusa dalla storia narrata da Kiera Cass.
Prima di tutto, Kahlen è diventata una sirena in circostanze inizialmente abbastanza misteriose, che diverranno più chiare con lo svolgersi del racconto. Sappiamo che iniziò la sua nuova vita nel 1933 ed era su una nave con il padre, la madre e il fratello minore. Sono pochissimi i dettagli, eppure Kahlen sembrava non avere particolari problemi con la propria famiglia. Delle altre sirene viene narrato il passato, talvolta in maniera troppo frettolosa e soffermandosi solo su Padma, la ragazza proveniente dall'India che ha un retroscena traumatico dovuto purtroppo a schemi culturali retrogradi.
Ciò che mi ha meravigliato è che, mentre Elizabeth, Padma e Miaka non ricordano con piacere i piccoli frammenti della passata vita umana e sono perciò felici di essersi lasciate tutto alle spalle divenendo immortali per 100 anni, Kahlen aveva una famiglia normale, per cui non aveva motivo di provare rancore. Kahlen però non parla dei suoi genitori, né di suo fratello. Sembra quasi che non le importi della sua umanità perduta, che Oceano sia più madre della sua vera madre, che voglia più bene a questa "entità" che in teoria dovrebbe odiare, che delle sconosciute siano più sorelle del suo vero fratello e che viva con nonchalance un susseguirsi di giorni privi di senso, se non quello di nutrire Oceano con nuovi naufragi quando le viene ordinato. E questo costituisce il primo degli elementi surreali e a me incomprensibili (forse sarò troppo sensibile io? Mah).


Secondo elemento: le sirene, da che mondo è mondo, sono esseri mitologici. Nell'antichità avevano un aspetto molto simile a quello delle Arpie (metà donne e metà uccelli), poi divennero metà donne e metà pesce. Le sirene della Cass hanno un aspetto umano, persino quando entrano nell'Oceano, ma il loro corpo viene rivestito di magnifici vestiti da sera composti di sale marino. Ora, la cosa in sé potrebbe pure essere considerata originale, se non fosse che la figura della sirena che nuota con l'abito da sera non regge minimamente.


Terzo elemento: l'utilizzo del maiuscolo per indicare l'entità "Oceano", come se ci si rivolgesse a una divinità. A mio avviso, è davvero eccessivo dover leggere ogni volta quelle maiuscole. La superiorità dell'Oceano e il rispetto che le sirene portano alla loro "culla vivente" si comprende benissimo nell'arco della narrazione, senza il bisogno di inserire queste accortezze abbastanza inutili.


Quarto elemento: Akinli. Mi ha incuriosita il nome che, sinceramente, non sapevo nemmeno esistesse. In pratica la storia ruota tutta intorno alla sua presenza e, fin qui, potrebbe pure andar bene se l'obiettivo dell'autrice fosse stato quello di creare una storia d'amore. Ma è una storia d'amore surreale! Kahlen e Akinli si conoscono minimamente e, tra le altre cose, lei non ha neppure mai parlato sul serio con lui (essendo muta, ma questo si esaminerà dopo). Come possono provare un amore così grande l'uno per l'altra da stravolgere le leggi dell'Oceano?! Sembra più paradossale delle storie Disney in cui principe e principessa si conoscono in qualche ora e si giurano amore eterno.


Quinto elemento: le sirene dispongono di denaro illimitato che permette loro di affittare o possedere case in ogni parte del mondo. Incredibile per esseri che sono muti e sembrano non lavorare (Kahlen finge di studiare all'università). Vivono sulla terraferma e si confondono con gli umani... mi è sembrato di avere a che fare con i vampiri di Twilight, solo che la storia della Meyer era almeno plausibile. Una sirena che non vive in mare, che sirena è?


Sesto elemento: ho trovato la ripresa di molti elementi tratti da film d'animazione e cartoni animati. Queste quattro sirene - se si esclude Aisling che terminerà i suoi anni di legame all'Oceano nel corso della storia - sembrano le protagoniste di Mermaid Melody che cantano e indossano vestiti particolari. 


Inoltre, la scena iniziale del naufragio mi ha ricordato tantissimo alcuni fotogrammi del film d'animazione "Anastasia", quando la protagonista è vittima di un incantesimo lanciato da Rasputin durante il quale sogna di stare con la sua famiglia. Lei, incantata dal contesto e completamente sonnambula, si lascia trasportare, fin quasi a cadere dalla nave  su cui viaggiava nel mare in tempesta (poi viene salvata all'ultimo dal bel Dimitri). 


Infine, come non riuscire a notare assonanze con "La Sirenetta"? Le ragazze non possono infatti parlare essendo la loro voce letale per gli umani e trascorrono la loro vita completamente mute.
La canzone infatti recita nelle prime strofe:
"Arrenditi e getta il tuo cuore in quest'onda... La tua anima sarà salva anche se affonda".
Ricordate quando Ariel dona la sua voce a Medusa in cambio di un paio di gambe? Ma soprattutto quando Eric e Ariel si innamorano nonostante lei sia completamente muta? Ecco, ho rivisto le stesse scene nella storia di Kahlen e Akinli.


Ora, è possibile che, nella stesura di un romanzo, l'autore inserisca elementi già visti in alcuni film o letti in alcuni romanzi, magari in maniera anche inconsapevole. In questo caso però il mix di elementi che personalmente ho trovato abbastanza surreali e la ripresa di dettagli non troppo originali ha fatto sì che questo romanzo fosse, a mio avviso, un po' banale. Anche lo stesso sentimento che lega Kahlen e Akinli e che avrebbe potuto essere il filo rosso di base del racconto romantico, non mi ha travolta affatto, perché mancavano semplicemente i passi fondamentali per far sì che il lettore provasse le medesime emozioni dei protagonisti. Per dirla in maniera più "poetica", anche il lettore conosce pochissimo Akinli per potersene innamorare.
"The Siren" è una lettura leggera, da poter terminare in poche ore (io ho mille cose da fare e ci ho impiegato qualche giorno), ma non mi ha convinta affatto. Dato il successo che ha avuto nel web e che ha condotto il libro autopubblicato alla pubblicazione da parte di una casa editrice, credo che la gran parte dei lettori non abbia avuto le mie stesse impressioni. In fondo, de gustibus...
Mi scuso per alcuni spoiler, ma sinceramente non ho potuto evitarli.
La mia prossima lettura sarà "I nostri cuori chimici". Ho letto opinioni contrastanti, Vedremo cosa ne penserò sfogliando l'ultima pagina.
Da Sàkomar è tutto. Buona serata!

giovedì 19 gennaio 2017

Recensione di "La Storia Infinita" di Michael Ende

Buon pomeriggio amici, anche se di buono in questa giornata c'è ben poco con tutto quel che è accaduto nelle ultime ore: terremoto, neve, slavina sul Gran Sasso e aiuti che non riescono ad arrivare in Abruzzo... nel mio tanto caro Abruzzo, cui rivolgo un grosso abbraccio e un invito a non arrendersi perché - purtroppo - bisogna sempre e solo contare sulle proprie forze, soprattutto in un'Italia come quella attuale.

Dopo questa doverosa premessa, torno al tema abituale del mio blog, ovvero letteratura contemporanea, nuovi romanzi e recensioni.
Ho terminato, solo da qualche minuto, di leggere "La Storia Infinita" di Michael Ende. Ricordo di aver iniziato a sfogliare alcune pagine quando ero piccola, spinta dall'onda dell'entusiasmo generata dal film (che avrò rivisto mille volte), ma di averlo poi abbandonato perché vi erano troppi passaggi per me surreali. Sono un bel po' più grande ora, l'ho letto e l'ho capito, riuscendo maggiormente ad apprezzarlo.


Trama: Bastiano è un giovane goffo, e non è quel che si dice comunemente un "ragazzo sveglio", ma la lettura (e il termine è improprio, perché egli passerà alternativamente dal ruolo di lettore a quello di personaggio e di protagonista) di questo libro lo farà cambiare e farà cambiare la Storia stessa. Gli farà capire che il "fa' ciò che vuoi" che sta scritto sull'amuleto ricevuto in dono non significa "fa' quel che ti pare", ma esorta a seguire la volontà più profonda per trovare se stessi. Che è la strada più ardua del mon do. Il libro e Bastiano la percorreranno insieme, e il ragazzo attraverserà tutti i suoi desideri e passerà dalla goffaggine alla bellezza, alla forza, alla sapienza, al potere, fino a quando dovrà fermarsi.

Bastiano Baldassarre Bucci, per gli amanti del film solo Bastian, è il vero protagonista di questa storia incredibile uscita dalla penna di Michael Ende. 


Non penso che questo romanzo/racconto possa essere descritto in poche parole. Ci sono elementi che derivano da ogni parte dell'immaginario umano, da quello antico a quello moderno, e che nella Storia Infinita si mescolano per dare vita a una dimensione a se stante.
Quante volte da bambini abbiamo immaginato di avere tra le mani quel libro che Bastian, nascosto nella soffitta della sua scuola e avvolto sotto una polverosa coperta, teneva così stretto a sé? Quante volte abbiamo desiderato di possedere quel magnifico ciondolo con i serpenti che si mordono la coda, anche detto Auryn? 


E quante volte avremmo voluto entrare nel libro e aiutare Atreiu a salvare Artax (nel romanzo, è un pony, non un cavallo bianco) dalla sua misera morte nelle Paludi della Tristezza?


Oppure cavalcare Falcor (nel romanzo, Fùcur che, tra l'altro, non ha l'aspetto di un cane, ma di un leone), il gigantesco Drago bianco della Fortuna e sorvolare la magnifica terra di Fantàsia?


Il romanzo è il portale d'accesso verso quel mondo che pian piano si crea grazie all'immaginazione del nostro piccolo e goffo protagonista. Ma chi non ha letto non può sapere che il primo film della Storia Infinita corrisponde solo a una piccola parte di tutto il racconto, perché le ben 446 pagine narrano di una Fantàsia restaurata e di Bastian che è divenuto parte di essa. 
Il ragazzo, con al fianco i suoi fedeli amici Atreiu e Fùcur, affronterà viaggi lunghissimi alla scoperta di assurde realtà che si avvicinano, in qualche modo, ai metafisici mondi del mondo delle meraviglie dell'Alice di Lewis Carroll, fino ad affrontare le insidie della maga Xayde.
Ricordo di aver visto un secondo film della Storia Infinita (e che, all'epoca, non mi era piaciuto particolarmente)... mi aspettavo di trovare un Bastian con la paura di nuotare e di affrontare il trampolino, mentre quella è tutta una parte inventata dalla cinematografia. 
Bastian, in realtà, non torna a casa sua quando riesce a dare un nome all'Imperatrice Bambina (Infanta Imperatrice, chiamata Fiordiluna dal ragazzo). 


Rimane lì e, grazie alla sua capacità di narrare storie e al potere conferitogli dall'Imperatrice, riesce a restaurare Fantàsia distrutta dal nulla. Il suo potere però è crescente, tanto che il ragazzo muta il suo aspetto, quello stesso che lo aveva fatto sentire sempre a disagio nel suo mondo, e inizia a comandare, senza rendersi conto di stare abusando del potere di Auryn. 


Atreiu, suo amico, tenta di farlo ragionare e prova a levargli il ciondolo con la forza, ma inutilmente. Bastian, infatti, non sa che potrebbe rimanere intrappolato in Fantàsia per sempre. Sta progressivamente dimenticando la sua esistenza sulla Terra... e il punto di non ritorno è vicino, ma l'amicizia per fortuna (almeno nei libri) ha un potere immenso.
L'opera di Michael Ende - come era prevedibile - mi è piaciuta moltissimo. Sono riuscita a leggerla dopo anni, ma ce l'ho fatta e la consiglio vivamente a tutti gli amanti della letteratura fantasy. 
Le idee che ebbe l'autore sono davvero straordinarie, così come la struttura di tutta la vicenda che, se letta comparandola con le opere contemporanee, viene apprezzata ancor di più. Proprio così. Perché quel sapore fantasiano che avevano i libri di Ende per l'appunto o di C. S. Lewis (per fare due esempi), non ce l'hanno i romanzi attuali classificati sotto il genere "fantasy". 
Adesso è fantasy un libro che parla di vampiri con quello spiccato tratto somigliante a Twilight (sembrano tutti suoi derivati); è fantasy un libro che narra esclusivamente di lotte per il potere in un mondo medievale con qualche spruzzo di magia; c'è persino il fantasy sociale, in cui vengono riflessi i problemi del mondo attuale e mascherati dietro a storie poco approfondite; e il fantasy ormai è bello esclusivamente se si leggono saghe infinite, con numerosi libri.
Ende, in un solo libro, è riuscito a creare una storia spettacolare, che la si legga in chiave metaforica (la crescita di Bastian) o in chiave prettamente narrativa.
E' quindi giunta l'ora per me di tornare a casa e di iniziare a seguire i miei desideri... "Ma questa è un'altra storia, e si dovrà raccontare un'altra volta". 

domenica 8 gennaio 2017

Presentazione del romanzo "Apostasia: verità di vita e morte" di Marie Albes

Buonasera a tutti, amici lettori! Questo nuovo anno è iniziato nella morsa del gelo. Vedo immagini di città e paesi innevati. Qui a Roma invece fa solo tanto freddo. Le fontane sono congelate (e la sottoscritta pure), ma di quei soffici fiocchetti bianchi nemmeno l'ombra. Elsa non si è impegnata per bene. Ma lasciamo da parte le chiacchiere, e passiamo ai fatti concreti. Voglio presentarvi stasera il nuovo romanzo della collega scrittrice e amica Marie Albes. Andiamo a scoprire trama e cover. Pronti?


Titolo: Apostasia - verità di vita e morte
Editore: Self-Publishing
Genere: Narrativa contemporanea (narrativa/romantico/noir mediterraneo)
Data di uscita: 11 gennaio 2017
Numero di pagine formato cartaceo: 473
Costo ebook: € 0,99 fino al 31 gennaio, poi € 2,99
Costo cartaceo: € 14,00

Elena e Chiara: due donne, due destini diversi. Un comune amore.

Elena è ribelle, incapace di accettare le regole che governano il mondo e soprattutto piena di passione per la vita.
Chiara è invece una donna mite, piena di certezze e serenità, in grado di affrontare ogni cosa con un sorriso: sono ormai dieci anni che vive in un piccolo convento nelle campagne fiorentine, e la fede che l'ha spinta a prendere i voti sembra crescere come un fiore alla luce. Ma Elena non può capirla, non riesce proprio ad accettare quella restrizione monastica che piega le ali, per poi chiuderle in una scatola buia.
Le due strade seguono il loro corso, finché un giorno l'arrivo di José Velasco – giovane spagnolo venuto in Italia per scoprire il segreto che tormenta la sua famiglia – incrocia la vita di Chiara portando turbamento. E così, attraverso indizi ormai persi nel tempo, insieme ripercorreranno il passato alla scoperta di una verità che potrebbe compromettere non solo i ricordi di José, ma soprattutto la certezza su cui radicava il mondo di Chiara.
Nel frattempo l'estate scivola via, lasciando che i due giovani continuino a seguire il filo che li trascina, ormai incapaci di ignorare le rivelazioni che dovranno fronteggiare, ma allo stesso tempo impauriti da ciò che rappresenta qualcosa di più pericoloso di una semplice promessa religiosa.
Ed Elena questo lo sa bene, però li osserva senza proferire parola: è convinta che il libero arbitrio esista, ma è di sicuro molto fragile.

A me incuriosisce e non poco. Il romanzo è acquistabile su Amazon in formato ebook e in cartaceo a partire dall'11 gennaio 2017. Segnatevi la data! Inoltre l'autrice ha organizzato un blogtour, quindi potrete seguire gli aggiornamenti sui seguenti blog:


E non dimenticavi i vari profili social:


Sarete tra i lettori di questo intrigante romanzo?
Da Sàkomar è tutto. Vi auguro buona serata!


sabato 31 dicembre 2016

Chiusura di un anno e spazio al nuovo 2017

2016... Quando si vanno a tirare le somme durante l'ultimo giorno dell'anno, si torna indietro avvalendosi della tecnica del flashback narrativo.
Il mio posso definirlo un anno di ripresa, dopo un traumatico 2015 (in ogni senso, a partire dalla frattura della spalla). Quelli trascorsi sono invece stati dei mesi in cui ho cercato di tirar fuori tutta la mia forza e di far tesoro delle esperienze passate. E' stato un anno costellato di bei momenti: un ritorno nella bella Firenze, l'approdo in Sicilia a Catania e Siracusa per il convegno, la pubblicazione di un articolo epigrafico (e chi l'avrebbe mai immaginato?), il viaggio a Ravenna e quello in Belgio, qualche altra piccola scoperta che darà i suoi frutti (spero) nell'anno prossimo e, infine, la discussione della tesi dottorale. 


Infine, ho portato a casa alcune conquiste: ho ritrovato un bel po' di calma (pensavo fosse esaurita e invece posso contare fino a 10 prima di reagire); non mi trema più la voce quando parlo in pubblico (ci ho impiegato un bel po' di anni a causa della mia enorme timidezza, ma ce l'ho fatta); ho pubblicato finalmente "Chiaro di Luna". 
Ho imparato soprattutto a non dare importanza a "quel che la gente dice" perché di parole se ne dicono tante e spesso rovinano i rapporti tra le persone.  


Il 2017 non so cosa porterà. È davvero tutto molto incerto, ma non voglio essere prevenuta. 
Prima di parlare, sarà un anno da conoscere e su cui indagare. Per quel che mi riguarda, dovrò ricominciare da capo, ma con tenacia e passione spero di riuscire a ritagliare il mio spazio in questo mondo, anzi, in questa Italia che non considera i giovani e li caccia via. 
Come disse Einstein, "C'è una forza motrice più forte del vapore, dell'elettricità e dell'energia atomica: la volontà". 


Non dico che sarà facile. Rientro nella schiera dei "comuni mortali" e sono certa che la strada, come sempre, sarà tutta in salita, ma non voglio mollare a nessun costo. E se un giorno, allo stremo delle forze, non ce l'avrò fatta, almeno potrò dire di avercela messa tutta per realizzare il mio sogno (che in teoria, sarebbe un diritto... quello al lavoro). 
Speriamo che questo nuovo anno porti cambiamenti positivi. Ne abbiamo tutti un gran bisogno, in ogni parte di questo mondo martoriato dalla stupidità dell'uomo.
Buon anno a tutti quindi, e cercate di riflettere. Siamo tanti tasselli che compongono lo stesso puzzle. Anche la più piccola delle azioni, potrebbe cambiare il futuro di qualcun altro.


giovedì 29 dicembre 2016

Promozione di Natale! A Christmas Carol 2016, targata Self Dreamers

Buongiorno a tutti amici! Come sono andate le feste? Per fortuna non sono ancora terminate e rimangono altri giorni di relax, anche all'insegna di tante buone letture. Mettetevi comodi quindi, prendete il vostro e-reader, accompagnate il tutto con una bevanda calda e con una luce soffusa. Tantissimi romanzi vi stanno aspettando e dal 28 dicembre 2016 al 6 gennaio 2017 saranno in promozione a 0,99 centesimi. 


Noi autori attendiamo lettori come voi. E ricordatevi: fateci sapere se le nostre storie vi sono piaciute! Lasciate le vostre recensioni su Amazon, Goodreads, Anobii o sui vostri blog. Aiuteranno altri lettori ad operare la scelta giusta.
E ora eccovi la lista! Ce n'è per tutti i gusti.


Cristina Cumbo 
(Pagina Fb ufficiale: QUI)


I Quattro Principi di Sàkomar, vol. 1 – Il Regno dell'Acqua
Genere: Fantasy YA
Pagine: 341
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Durante un'estiva serata scozzese, quattro fratelli, Christine, Fabio, Roby e Valenthine, si trovano catapultati in una dimensione parallela. Possono comandare i quattro Elementi e un vecchio Fauno, che tutti chiamano Oracolo, annuncia loro di essere i Principi di Sàkomar. In una terra, sconvolta da una sanguinosa guerra guidata da un quinto Elemento e dal Cavaliere dal Cuore Nero, e dominata da esseri mitologici, i quattro sono incaricati di riportare la pace. La Principessa Christine del Regno dell'Acqua dovrà affrontare le sue paure e diventare una guerriera, tenendo testa a un pericoloso amore nascente per il suo Portavoce, che si rivela più forte di quanto non vorrebbe.




I Quattro Principi di Sàkomar, vol. 2 – Il Risveglio
Genere: Fantasy YA
Pagine: 288 
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Mentre Sàkomar prosegue ad essere sconvolta dalla distruzione condotta dal Principe Alessandro, Fabio, Roby e Valenthine si allenano per provare a vincere la guerra e tornare nella propria dimensione. I pericoli sono però in agguato. Riuscirà Roby a dominare l'irruenza dell'Aria? E Fabio a fronteggiare il pericoloso Minotauro? Infine Valenthine sarà in grado di mantenere un segreto capace di ribaltare le sorti di un mondo che sembra destinato alla catastrofe? Intanto l'Oracolo è sempre più debole e non può nulla contro gli Elgwish, i Custodi del Tempo e delle Dimensioni, che vogliono chiudere i Portali per sempre, confinando i Principi a Sàkomar.





I Quattro Principi di Sàkomar, vol. 3 – Il Quinto Elemento
Genere: Fantasy YA
Pagine: 471
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La conquista di Sàkomar da parte del Cavaliere dal Cuore Nero e del Principe Alessandro, suo sottomesso, sembra proseguire inarrestabile. Intanto i quattro Principi – Christine, Fabio, Roby e Valenthine – sono partiti per compiere le proprie missioni e tentare di ristabilire l'ordine nei Regni intermedi, liberando i Reggenti imprigionati. I rispettivi Elementi sono però sempre più forti, tanto da confinare la loro coscienza e prendere il sopravvento sui loro corpi. Ogni Elemento brama il potere assoluto sull'altro. Poco importa che Sàkomar sia distrutta. Una sola è la speranza in una dimensione destinata alla catastrofe: Excalibur, la spada del Principe Alessandro della Regione di Tempesta, che richiede un enorme prezzo da pagare... Riusciranno i cinque fratelli a sopravvivere e a tornare nella dimensione Umana?


Chiaro di luna
Genere: Urban Fantasy YA - Gothic
Pagine: 383
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Rockenfield, 1315 d.C.: un'orda malefica di mercenari provenienti dall'Est, si abbatte sul piccolo villaggio ai confini con la Foresta Nera. Dei mostri, metà uomini e metà lupi, li combattono per proteggere le proprie terre. Karl, il misterioso eremita, viene ucciso, ma la maledizione della luna viene trasmessa a una bambina, Livvy.
Roma, 2008: Luna è una ragazza come tante, forse un po' scontrosa e asociale, ma il suo carattere è stato forgiato a causa del bullismo imperante nel suo liceo. A volte vorrebbe fuggire e scappare da quella realtà, ma un giorno, in preda a un tremendo attacco di rabbia, il suo corpo inizia a mutare. Lei è l'erede della maledizione che è scritta nel suo DNA, ma Luna non vuole arrendersi al destino. Inizia un viaggio, volto a scoprire la verità, cavalcando le ali del tempo e ripercorrendo una leggenda, fino ad arrivare a Friburgo, dove un segreto, nascosto da secoli di storia, è in attesa di essere svelato. 


Virginia Rainbow


Flamefrost. Due cuori in gioco
Genere: Fantasy paranormal romance
Pagine: 400
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Gli abitanti del pianeta Luxor sono scampati alla distruzione del loro mondo e vagano nello spazio alla ricerca di una nuova terra. I principi alieni Nardos e Gered vengono incaricati di compiere una missione misteriosa sul pianeta Terra. È in questo contesto che si inserisce il rapporto particolare tra Gered e una ragazza terrestre, Sarah. Gered cerca di avvicinarla in tutti i modi, usando i poteri straordinari di cui dispone, ma lei rifiuta qualsiasi tipo di relazione, nonostante si senta molto attratta da lui. Un mistero aleggia su tutta la storia e verso la fine cominciano a scoprirsi alcuni tasselli. In un intreccio via via più articolato, si delinea la delicata psicologia dei personaggi, che si cercano e si respingono, si incontrano e si allontanano. Fa da sfondo alla storia la società aliena con le sue regole e i suoi riti peculiari. Un mix di contrasti, dolcezza, passione e mistero, che tiene incollato il lettore alla pagina riga dopo riga in un ritmo intenso e coinvolgente.




The Black Mask
Genere: Romantic suspense
Pagine: 420
Link all'acquisto QUI

Il tenebroso Manuel, capo di una banda di criminali, decide di rapire la giovane Nicol, per ragioni misteriose. Ma durante la prigionia della ragazza, tra lei e Manuel si instaura un rapporto profondo, che stravolgerà i suoi piani e cambierà radicalmente il destino di entrambi.
Opera dalla scrittura delicata e genuina, a sprazzi dolcemente ingenua. Un tratto di penna forte e al contempo soave, per una trama coinvolgente, che, grazie alla chiarezza psicologica e alla profondità con la quale sono descritti i personaggi, consente al lettore una piena identificazione con essi e un alto grado di partecipazione emotiva. Un romanzo da leggere tutto d’un fiato, dal ritmo serrato e imprevedibile, che coadiuva un messaggio estremamente chiaro e positivo. L'atmosfera degli avvincenti feuilleton in stile "La freccia nera", con un linguaggio fresco, giovane, dotato di un’acuta sensibilità.
Il lettore è trascinato nelle vicende incalzanti che porteranno i due protagonisti ad affrontare un tormentato percorso di salvezza, a cominciare da se stessi.


Marie Albes


Apostasia. Verità di vita e morte
Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 318
Link all'acquisto (in prenotazione. Uscita prevista per l'11 gennaio 2017): QUI

Elena e Chiara: due donne, due destini diversi. Un comune amore.
Elena è ribelle, incapace di accettare le regole che governano il mondo e soprattutto piena di passione per la vita.
Chiara è invece una donna mite, piena di certezze e serenità, in grado di affrontare ogni cosa con un sorriso: sono ormai dieci anni che vive in un piccolo convento nelle campagne fiorentine, e la fede che l'ha spinta a prendere i voti sembra crescere come un fiore alla luce. Ma Elena non può capirla, non riesce proprio ad accettare quella restrizione monastica che piega le ali, per poi chiuderle in una scatola buia.
Le due strade seguono il loro corso, finché un giorno l'arrivo di José Velasco – giovane spagnolo venuto in Italia per scoprire il segreto che tormenta la sua famiglia – incrocia la vita di Chiara portando turbamento. E così, attraverso indizi ormai persi nel tempo, insieme ripercorreranno il passato alla scoperta di una verità che potrebbe compromettere non solo i ricordi di José, ma soprattutto la certezza su cui radicava il mondo di Chiara.
Nel frattempo l'estate scivola via, lasciando che i due giovani continuino a seguire il filo che li trascina, ormai incapaci di ignorare le rivelazioni che dovranno fronteggiare, ma allo stesso tempo impauriti da ciò che rappresenta qualcosa di più pericoloso di una semplice promessa religiosa.
Ed Elena questo lo sa bene, però li osserva senza proferire parola: è convinta che il libero arbitrio esista, ma è di sicuro molto fragile.


La Leggenda di Dryadem vol. 1 – Dryadem
Genere: Fantasy paranormal romance
Pagine: 269
Link all'acquisto: QUI

Ayres den Adel è conosciuta a Wells per la sua misantropia e la sua ostilità, ma solo chi le è veramente vicino sa quanto sia sensibile.
E così, fragile e insicura, la ragazza sopravvive allo scorrere dei giorni lavorando ogni istante, cercando in tal modo di soffocare il rimorso per la colpa che l'affligge da anni, una colpa che in realtà ha radici molto più lontane di quello che lei stessa possa immaginare.
Finché un giorno, la comparsa di un misterioso tatuaggio sulla sua pelle e l'arrivo di James Armstrong - venuto appositamente dall'Alaska per chiederle aiuto - sconvolgono la sua vita passiva.
La sua stessa percezione del mondo verrà capovolta dal susseguirsi degli eventi, che la rinchiuderanno in una morsa di sentimenti opposti: amore e odio, pace e vendetta.
Una morsa che Ayres sarà costretta ad affrontare, per rinascere poi come una fenice dalle ceneri che provocherà.


La Leggenda di Dryadem vol. 2 – Euphônia 
Genere: Fantasy paranormal romance
Pagine: 268
Link all'acquisto: QUI

La vita è come una bolla d’acqua, così la vede Ayres con i suoi occhi di Driade.
È variopinta come un arcobaleno – se vista sotto la luce di una stella – ma soprattutto brilla grazie alla presenza di James, l’uomo che ha salvato da un’antica maledizione e di cui è innamorata.
E James adesso è lì, pronto a organizzare il futuro insieme a lei, a dispetto di quello che il destino sembra riservare loro.
Perché una bolla è incantevole, sì, ma anche fragile come un cristallo – allorché la si sfiori con un dito – e un cristallo si spezza in mille frammenti sottili e taglienti, impossibili da riunire.
Così Ayres si trova ad affrontare una forza che da lontano viene a rivendicare la proprietà sul suo corpo di Driade, quella stessa identità che tanto la spaventa e che costringerà lei e le persone amate a seguire un percorso scritto da secoli.
Chi è veramente la Driade? Cosa rotea intorno alla sua figura idolatrata in maniera tanto perversa?
La purezza della Messiah nasconde qualcosa dietro a quel velo candido, qualcosa da cui sembra non poter scappare e che unisce Ayres al dolore, celato silenziosamente nell’Euphônia.


Simona Busto


The Winged, vol. 2 - Dark Metal
Genere: Urban fantasy
Pagine: 282
Link all'acquisto: QUI 

Ha dormito per millenni, ignaro di sé e dimentico perfino della propria potenza. Poi è venuto il giorno in cui una musica blasfema gli ha fatto riaprire gli occhi, iniziando a spezzare le catene che lo imprigionano.
Toccherà a Patrick Rainwater, servente dell’angelo Rehevael, fermare chi sta mettendo le parole fatali sulla bocca di ignari musicisti metal, prima che l’essere sia di nuovo libero.
Ma Patrick può fidarsi dell’angelo che serve?
E può fidarsi del proprio cuore, ormai prigioniero di Ellinor, la donna che non è stata creata da Dio?
E per Megan, che credeva di essere sfuggita al proprio destino di pedina nelle mani degli immortali, l’incubo riappare all’orizzonte. I suoi sentimenti per Reeve, mai sopiti, dovranno forse arrendersi di fronte al fato che vuole la sua vita legata all’inevitabile apocalisse.
Un romanzo urban fantasy dalle tinte dark e dagli sviluppi imprevedibili. Se “La nave di cristallo” ha saputo sorprendervi, “Dark Metal” vi lascerà con il fiato sospeso.


Veronika Santiago
(per questi romanzi la promozione è valida fino al 31 dicembre 2016) 


La Guerra degli Elementi – Gli eredi di Atlas, vol. 1
Genere: Urban fantasy
Pagine: 356
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Scozia. Promesse di successo, di lavoro e di risposte, aiuto per una fuga: così uno sconosciuto convince un'aspirante cantante, un marinaio, una studentessa e un rampollo ricoverato in una clinica psichiatrica, a seguirlo su un'isola che è ovunque e in nessun luogo: OgniDove.
Là Aisha, Dean, Aurora e Duncan scopriranno il vero motivo per il quale sono stati condotti con l'inganno ai margini del mondo: la storia è incompleta. I dieci Reggenti dell'antica Atlas, all'apice della grandezza, si sono dati battaglia fino all'annientamento ma il loro potere sugli elementi non è andato perduto. Non sarà facile accettare di essere Eredi di un così gravoso fardello: tra dubbi e insicurezze, aiutati dagli abitanti di OgniDove, discendenti dei superstiti di Atlas, i ragazzi cominceranno l'addestramento per risvegliare le loro facoltà.
Ma gli elementi sono cinque: dove si trova l'Erede dell'Etere? E quali sono i piani degli Altri Eredi? Inizierà così una lotta contro il tempo alla ricerca dell'Etere.


La Guerra degli Elementi – Il Varco dell'Apocalisse, vol. 2
Genere: Urban fantasy
Pagine: 386
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Non è stato facile per Duncan, Aisha, Dean e Aurora accettare di essere gli Eredi dei Reggenti di Atlas e contenere il potere elementale che ne deriva. Con l'aiuto degli abitanti di OgniDove sono riusciti a salvare il quinto elemento ma gli Altri Eredi non sono stati sconfitti e rappresentano ancora una minaccia. Una visione di Aisha mostrerà l'avvento di un imminente catastrofe e ad OgniDove riprenderà l'addestramento.Antichi rancori, fomentati da vicende perse nel remoto passato, si insinueranno subdoli e prepotenti nel presente degli Eredi costringendo tre di loro ad abbandonare il proprio cammino per tornare alla vecchia vita oltre la Nebbia che protegge OgniDove.Verranno così sconvolti piani e alleanze e gli Altri Eredi ne approfitteranno per portare a termine il loro ambizioso piano: scatenare l'Apocalisse. Comincerà così, tra enigmi e visioni, la ricerca del varco che porterà sul pianeta le Quattro Forze Esiliate. Proprio quando la storia sembra destinata a ripetersi con inquietante precisione, gli Eredi si batteranno tra loro per impedire la fine del mondo.


La Guerra degli Elementi – La Tempesta del Tempo, vol.3
Genere: Urban fantasy
Pagine: 366
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“Alle soglie della Tempesta del Tempo si troveranno e la trama della storia sgretolar faranno...”
La Scozia non esiste più. Un ragazzino con gli occhi neri come la perdizione è salito al potere, nominando PrimoDuca il suo braccio destro: Trevor O'Connor. Nel giorno di Beltain a StoneWall si celebra l'anniversario della venuta dell'Eletto e della nascita della SacraScozia: sarà l'occasione per il Rampollo di essere ammesso nella cerchia dorata del potere. Esiste un ultimo baluardo contro il regime appena instaurato, dove i SikTavinder seminano terrore e morte nel nome dell'Eletto, celando al mondo un terribile segreto. La Resistenza guidata dai fratelli Barton progetterà un attentato per neutralizzare i vertici del nuovo potere costituito e riportare la libertà nel paese. Il fallimento dell'attacco porterà a improbabili alleanze e sconcertanti scoperte: quella realtà è sbagliata. Clandestini in patria, costretti a scegliere tra ciò che è giusto e ciò che è facile, Duncan, Aisha, Dean e Aurora capiranno che l'unica via di fuga dall'incubo è far collassare quella seconda linea temporale corrotta.


La Guerra degli Elementi – I Manoscritti del Destino, vol. 4 
Genere: Urban fantasy
Pagine: 315
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Per gli Eredi di Atlas un'intera vita è trascorsa in una sola notte: la seconda linea temporale corrotta creata dall'Eletto è stata annullata ma non tutti sono riusciti a tornare indenni dalla SacraScozia e la minaccia rappresentata da Desmond e la Guida grava ancora su OgniDove e su tutto il pianeta. Mentre Dominique e gli abitanti dell'isola cercano di trovare alleati in vista dello scontro imminente, gli Eredi seguiranno le orme dell'ultimo Custode di Atlas alla ricerca dell'unica arma in grado di battere il nemico: i Manoscritti del Destino. Gli antichi volumi tuttavia si riveleranno saturi di potere ma anche colmi di insidie e inganni. Il piano della Guida, ordito per anni nell'ombra, si paleserà nella sua crudele perfezione costringendo gli Eredi ad abbandonare OgniDove per avere salva la vita e riacquisire il perduto dominio sugli elementi. Ma arrendersi non è un'opzione e gli Eredi scenderanno in campo nell'ultima decisiva battaglia quando la creatura fatta d'oscurità solcherà i cieli e i segreti del passato porteranno il mondo a un passo dall'avverarsi della Profezia.


Giovanna Barbieri


La Stratega: Trilogia
Genere: Romanzo storico
Pagine: n.d.
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Finalmente riuniti insieme le avventure di Alice, la donna del futuro, e del cavaliere Lorenzo Aligari. 
Nel primo volume, la stratega anno domini 1164: Alice, una giovane donna del XXI secolo, si ritrova nel 1163, in un bosco della bellissima Valpolicella. Cos’è accaduto? Chi l’ha inviata nel 1163 durante la lotta degli anti-imperiali contro l’imperatore Federico il Barbarossa e perché? È stata una casualità o un disegno divino? Ferita e confusa, Alice viene soccorsa da una famiglia di contadini semi-liberi, che la conduce all’abbazia di Santa Maria di Arbizzano, dove viene curata dalle gentili monache e apprende l’uso delle erbe medicinali. Una volta guarita e portata nel castello di Fumane, dovrà decidere come agire: lottare per ritornare nella sua epoca oppure, per fuggire alle ingiuste accuse di stregoneria, partecipare all’assedio di Rivoli del 1165 a fianco del cavalier Lorenzo Aligari del quale s'innamora perdutamente.
Nel secondo volume, il sole di Gerusalemme, A.D. 1165-1170: Alice e Lorenzo dovranno decidere il destino della loro relazione segreta in una terra che promette ricchezze, ma pericolosa come nessuna. Anche Angelica e Matteo con Giacomo e Luca dovranno cercare un luogo da chiamare casa in una città piena di invidie, di rancori e di battaglie intestine. 
Nel terzo volume, il Ritorno, A.D. 1170-1180: durante le numerose e sanguinose battaglie tra Salah Ad-Din e Baldovino IV, Alice è accusata di operare il Male. Terrorizzata di essere perseguitata e imprigionata, decide di fuggire da Gerusalemme convincendo Lorenzo, Isabella, Chiara, Martina a seguirla verso la valle Provinianensis. Cosa ne sarà della combattuta relazione tra la figlia Isabella e il giovane rabbino Abraham? E Martina riuscirà a persuadere Bérnard de Grenier a scappare con lei?


Ilaria Tomasini


Bite the Night 
Genere: Urban fantasy 
Pagine: 222
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Eli è giovanissima, ha tutta la vita davanti e un destino speciale: essere una Hunter, una cacciatrice di vampiri.
Guidata dal Guardiano Albert Randall, Eli è pronta per sconfiggere il nemico. Tuttavia la morte è in agguato e Albert non potrà fare nulla per impedirlo. 
In un mondo futuro per il quale il XXI secolo è storia antica, Scarlett lavora per un progetto top secret.
Nel segreto del suo laboratorio, le basta connettersi a un computer per entrare nel corpo di un soldato e usare il suo potere di strega per distruggere orde di nemici e vincere guerre reali come se fossero un gioco virtuale. Il ritrovamento di una piastrina incisa con strani simboli cambierà ogni cosa. 
Qual è il segreto che si nasconde dietro il progetto P&P?
Quale fil rouge lega la storia di Albert a quella di Scarlett?
Ilaria Tomasini intesse una storia originalissima e avvincente in cui niente è ciò che sembra, il primo capitolo di una saga che cambierà per sempre la vostra idea del Bene e del Male.



Polaris 
Genere: Narrativa contemporanea 
Pagine: 100
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Edgar ha la capacità di parlare con i defunti e teme di impazzire, perciò decide di scrivere le proprie paure a una confidente immaginaria.
La donna che vive nell'isola del faro non ricorda nulla del proprio passato.
Il messaggio in bottiglia di Edgar le dona un nome, Polaris, e la conoscenza del suo oscuro segreto.
Lettera dopo lettera, Polaris diventerà la muta testimone della vita dell'uomo, assistendo da lontano al turbine di eventi che finirà per condurlo alla dannazione eterna oppure alla salvezza.


Il Cielo oscuro di Roma 
Genere: Horror/YA
Pagine: 356
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Raven Locke, 16 anni, è una ragazza timida e complessata e Sara, la più carina della 
scuola, non fa che tormentarla.
Un giorno Raven viene sfidata da Sara: di sicuro non avrà il coraggio di entrare nel cimitero da sola!
La giovane accetta la scommessa, ma qualcosa va storto e per Raven e Sara inizia un incubo spaventoso.
Aylward Dewayne è un tranquillo insegnante, ma di notte si aggira per le vie di Roma armato di un pugnale d'argento.
Il suo passato nasconde un terribile segreto e il suo destino si intreccerà con quello di Raven e Sara in un'avventura mozzafiato.


Lacrime di Sangue
Genere: Racconti fantasy/ horror
Pagine: 86
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Brevi racconti, come lacrime di sangue, da leggere goccia a goccia. Mistero, orrore e amore che si intrecciano a tal punto da diventare indistinguibili e si confondono nella morte.


Rossella Modugno


The Stronghold Saga – Light and Hope, vol. 1
Genere: Fantasy/paranormal
Pagine: 121
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Un mondo invaso da una forza oscura e innaturale. Una Roccaforte nemica che si è trasformata in una prigione per gli elfi e un rifugio per gli umani. Cosa potrebbe succedere se il cacciatore e la sua preda potessero discutere sul senso della storia? 
Possiamo accettare che gli elfi siano i "buoni" e i vampiri i "cattivi", per forza di cose, per la loro "natura"? E i nani e gli umani che parte devono recitare? Quanto è determinato dagli Dei, quanto dal Caso e quando dalla Libertà? E l'amore è per forza ricambiato, puro, innocente?
Un libro fuori dagli schemi, un viaggio in una creazione fantasy originale che è un viaggio all'interno delle profondità della nostra anima. 


The Stronghold Saga – The Unveiled Covenant vol.2
Genere: Fantasy/paranormal 
Pagine: 161
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In questo episodio Layana e Mark devono fare i conti con due grandi cambiamenti: uno è quello dell'elfa, non più tale, l'altro è avvenuto all'interno della Roccaforte.
A completare il tutto un personaggio misterioso ha seguito il mezz'elfo fino alle foreste limitrofe per redimersi, ma sembra che il percorso per la redenzione si riveli ancora lungo e tortuoso.
Da questo momento gli equilibri di potere sono cambiati, riusciranno i vecchi legami a rimanere saldi oppure l'apparenza dell'involucro determina l'essenza dello spirito?
Un libro adatto agli amanti del fantasy classico, ma anche a chi, leggendo il primo volume della saga, è cresciuto con i suoi protagonisti. 



The Stronghold Saga – Cruelty of Faith vol. 3
Genere: Fantasy/paranormal 
Pagine: 190
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In questo capitolo conclusivo viene enfatizzato l’aspetto dark e fantasy dell’ambientazione e vengono messi a nudo i sentimenti e i moventi di ogni singolo personaggio, anche quelli pessimi, in particolare di Layana, Lotharius e Leonard. I protagonisti rischieranno di perdere tutto, incluso sé stessi, a causa del proprio egoismo e della catena di eventi scatenata dalla singola trasformazione di un elfo, ma forse ci sarà ancora spazio per la luce nel mondo, se non sarà l’oscurità dei loro cuori a prevalere.
Riusciranno a reggere il peso della verità o ne verranno schiacciati?


Antonio Moliterni


Wolf' s Eyes 
Genere: Fantasy
Pagine: 383
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Stray è un ragazzo orfano dal passato frammentato. 
A Liberty Ville, in California, farà conoscenza con la famiglia Flores e con le figlie di Mitch e Amanda Flores, Sarah e Kimberly. Lì insegnerà loro il Taoismo e la sua cultura; lì, egli, troverà il mondo che ha sempre desiderato. Un mondo completamente immerso nella natura e, sempre a Liberty Ville, pian piano, con il trascorrere dei giorni, il suo passato riemergerà sotto forma di incubi. 
Chi è davvero? 
È a questo punto che molti interrogativi emergono e una verità scioccante trasporterà lui e chi gli è vicino all’interno di una sorta di incubo terribile, inspiegabile e, paradossalmente e tremendamente, vero. Lo spirito del lupo riemergerà in lui e inizierà a osservare il mondo attraverso gli occhi del lupo. La sua identità riemersa gli farà prendere coscienza di quella che è la sua missione. 
Uno scenario apocalittico farà da sfondo a una trama sempre più oscura e velata, in cui il nostro protagonista dovrà lottare, oltre che contro sé stesso, contro le forze del male che, mano a mano, irromperanno in tutto il loro catastrofico impeto distruttivo. 
E tra uno scontro finale all’ultimo sangue, in quello che è un panorama rovinoso, tra sprazzi di humour disseminato, un’avventura avrà inizio. Un’avventura in cui, il nostro eroe, facendo appello alla sua forza interiore, all’equilibrio spirituale e allo spirito del lupo, dovrà affrontare le forze del male che egli stesso ha contribuito a trascinare sulla Terra. Una Terra oramai sull’orlo della distruzione, dell’oblio, della catastrofe finale. E della fine del mondo.
È la fine dell’esistenza e del mondo intero? O solo l’inizio di una nuova era che verrà?Tutto questo è racchiuso tra le pagine di Wolf’s Eyes... 
Per gli amanti delle trame sotto le quali si celano sottotrame e misteri. Per gli amanti della musica, poiché ogni capitolo ha il nome di una canzone o di un album Rock, Hard Rock o Metal.


Wolf's Eyes. Mìngyùn, vol. 2
Genere: Fantasy
Pagine: 424
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Dopo lo scontro con Natt, Stray si ritrova da solo, in quello che, oramai, è divenuto un enorme e desolante deserto, assieme a Sarah, Prince e Ljus. I ragazzi dovranno prendere coscienza di ciò che è mutato, esternamente ed internamente. Del nuovo loro “io”, del loro cambiamento. E così, dopo aver trascorso oltre sette giorni e sette notti nel deserto, approdano a Smell Town, città in cui accadono fatti strani ed inspiegabili.
Dopo essersi iscritta al College, Sarah sarà abbandonata da Stray che preferirà recarsi sulel colline di Smell Town per allenarsi. Lì incontrerà un uomo anziano, Takumi, che diventerà il suo nuovo sensei e lo addestrerà, facendolo diventare molto più forte e insegnandogli nuove tecniche di combattimento, nonché alcune tra le più antiche e remote tecniche proibite. Tuttavia, a Smell Town, una realtà angosciante sta prendendo sempre più piega: una realtà che vedrà coinvolti i nostri protagonisti e altri ragazzi, stretti nella morsa criminale del “Palazzo dei Draghi”, luogo in cui accadono cose poco chiare. Luogo dal quale si esce solo morti. Luogo in cui Stray verrà a conoscenza di una realtà che lo metterà, ancora una volta, faccia a faccia con il suo passato e con il suo destino. Un passato e un destino angoscianti, oscuri, tetri. 
Un destino che lo vede, ancora una volta, legato alle sorti del mondo intero…


Wolf's Eyes. Piacŭlum: Director's Cut, vol. 3
Genere: Fantasy
Pagine: 348
Link all'acquisto: QUI

Sono passati diversi mesi dallo scontro con Natt e dalla cancellazione di Liberty Ville dalla faccia della Terra.
La terra, oramai destabilizzata a causa dell’interruzione dell’equilibrio, è sull’orlo del collasso.
Stray, Sarah, Ljus e Prince si trovano a Smell Town e qui dovranno affrontare un nuovo e potentissimo nemico intento a voler eliminare Stray e, contemporaneamente, dovranno fare i conti con il passato di Stray emerso con tutta la sua prepotenza.
Cosa significa “Piacŭlum”? Qual è il vero significato del sacrificio espiatorio?
I nostri dovranno recarsi prima in Italia e poi in India, laddove un angosciante verità li attenderà. Dove, lo scontro finale, la battaglia per il destino della Terra, si consumerà in tutta la sua efferatezza…


Wolf's Eyes. Fallna, vol. 4
Genere: Fantasy
Pagine:537
Link all'acquisto: QUI

Dopo la sconfitta di Natt, la Terra ha evitato la catastrofe e l’Apocalisse è stata scampata.
Tutti sono tornati alla vita quotidiana: Sarah e Kimberly, con la loro famiglia, nel Red Moon Restourant, proprio come una volta, Stray e Raul, finalmente, di nuovo insieme, come non hanno mai potuto esserlo. 
A Liberty Ville, Stray ritrova la sua Sarah che, inspiegabilmente, recupera la memoria. Lì vi è anche Ljus, adesso divenuta mortale, nei panni di Hikari, con il compito di vegliare sulle vite dei nostri.
Ma da lontano, una nuova minaccia sta per palesarsi. Questa volta, non saranno solo coinvolte le forze del male e degli Inferi, ma anche quelle Celesti. Una nuova battaglia sta per cominciare, una guerra che travolgerà l’umanità in modo assai più feroce che nel passato, un conflitto che, ancora una volta, coinvolgerà le vite di Stray, Sarah, Prince, Raul e gli altri. Una lotta a cui parteciperà anche un nuovo personaggio, a tratti enigmatico e misantropo che nascondo un oscuro e grande segreto.
È la fine dell’esistenza? O soltanto l’inizio di una nuova era che verrà?
Tutto questo sarà svelato nell’ultimo, entusiasmante e avvincente capitolo della saga di Wolf’s Eyes: Fallna.


Mirko alla Conquista del Regno di Jolokìa
Genere: Fantasy
Pagine: 228
Link all'acquisto: QUI

Che cosa accadrebbe se una principessa fosse rapita dal personaggio malvagio di turno e il cavaliere, il più coraggioso dell’intero reame, fallisse nell’impresa di liberarla?
Probabilmente non ci sarebbe alcun lieto fine. Invece non è affatto così.
Mirko non è un vero eroe, non ha poteri né forza e, anche, poco cervello. Mirko è uno qualunque, uno tra i tanti. È il classico ragazzino dallo stomaco insaziabile che, a causa del suo infinito appetito, sarà abbandonato nei meandri di un tetro bosco, come tra le più classiche delle fiabe dei Fratelli Grimm.
E, si badi, Mirko non è un bambino ma un ragazzo. Un po’ troppo ingenuo, perché si fida di tutti e si lascia ospitare dalla classica strega che avrà intenzione di mangiarlo dopo averlo fatto ingrassare.
Ridotta all’osso e senza più il becco di un quattrino, la Strega Pasticcera invierà Mirko in una missione suicida: impadronirsi del micidiale “Re Cobra”, un tipo di peperoncino che cresce solamente nel nefasto, tetro, lugubre e demoniaco Regno di Jolokìa. Ed è qui che l’avventura ha davvero inizio. 
Non mancheranno colpi di scena e incontri paradossali. Non mancheranno scontri mozzafiato all’ultimo sangue, ai quali parteciperanno un lupo intelligente ma tremendamente sfortunato, Cappuccetto Rosso (non indovinerete mai cosa sarà in grado di fare una bambina, così piccola e così… maledettamente terribile! Decisamente, miglior attrice non protagonista), la Strega Pasticcera e uno sfigatissimo e piagnucolone Mulicorno (un incrocio genetico tra un mulo e un unicorno). 
Una compagnia di sfigati contro un intero esercito del male che, uniti nel motto “Potere degli Sfigati!”, dovrà fronteggiare orchi, maghi, stregoni, la terribile Principessa del Regno di Jolokìa e il Signore del Male, sovrano del Regno di Jolokìa e signore dei Draghi.
Un entusiasmante scontro tra esseri sovrannaturali avverrà in un luogo in cui le risate vi faranno da sovrane. 
Il primo Romanzo della collana “Le Cronache del Non-Sense”, curato, editato e revisionato, a cui sono state aggiunte alcune battute carine e, a tratti, paradossali.
Un romanzo fantasy dove lo humor più sfrenato vi farà sbellicare dalle risate.
Sconsigliato ai deboli di cuore. È preferibile leggerlo a stomaco vuoto. Un eccesso di risate potrebbe uccidervi sul colpo.
Per gli amanti del fantasy più originale, più dragonesco, più umoristico e più intricato all’interno del quale trame e sottotrame si intrecciano per dar vita ad una storia tutt’altro che stereotipata e prevedibile!


Daniela Jannuzzi


Il Cuore e la Maschera 
Genere: Romance storico 
Pagine: 404
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Una figura misteriosa si muove indisturbata lungo i corridoi bui dell’Opéra: Erik, colui che nessuno vede ma che tutti, in teatro, temono. Il Fantasma sa di essere condannato a una vita senza amore, e anni dopo la partenza dell’adorata Christine, decide di riportare gloria e fama nel Suo teatro ricominciando a comporre opere capaci di incantare chiunque le ascolti. 
Ma le cose non andranno come Erik le aveva immaginate: l’arrivo di Leah lo farà piombare nuovamente nel tormento e nella disperazione, risvegliando nel suo animo inquieto quei sentimenti che credeva ormai morti. 
Nel suggestivo scenario di una Parigi d’inizio Novecento prende forma la travagliata storia d’amore tra il Fantasma dell’Opera e la giovane cameriera, due vite ai margini che possono incontrarsi solo nei meandri oscuri della notte, per condividere le proprie solitudini e per sentirsi, insieme, un po’ meno diversi.